Pulizie, Disinfezione, Sanificazione... 

facciamo un po' di chiarezza

Il Decreto Ministeriale 274/97 li defiisce in questo modo:

  • Pulizia: si intendono tutte quelle operazioni finalizzate a rimuovere polvere, sporcizia e corpi estranei da superfici, oggetti e ambienti.
  • Disinfezione: fa riferimento all’insieme dei procedimenti utili a distruggere o inattivare i microrganismi patogeni.
  • Disinfestazione: indica le operazioni volte a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, perché parassiti o vettori di agenti infettivi, e specie vegetali non desiderate.
  • Derattizzazione: indica gli interventi atti a eliminare o ridurre il numero di ratti e topi.
  • Sanificazione: include tutti quei comportamenti utili a rendere un ambiente sano mediante la pulizia e la disinfezione, ma anche attraverso procedure come la disinfestazione e il miglioramento delle condizioni del microclima (quindi temperatura, ventilazione, umidità, ecc.): si tratta del concetto più ampio, dunque, in quanto “ingloba” ogni azione necessaria a garantire la salubrità degli spazi.

Pulizia e Disinfezione

Cerchiamo di capire quali sono le differenze tra le due operazioni, gli strumenti adatti e le attrezzature necessarie per effettuarle,

DETERGENTI: L'articolo 2.1 del regolamento (CE) n.648/2004,

Si definiscono tali: qualsiasi sostanza o miscela contenente saponi e/o altri tensioattivi. Queste sostanze sono destinate all'attività di pulizia. Lo scopo dei detergenti è quello di agire fisicamente o meccanicamente per rimuovere i depositi indesiderati (sporco visibile), esercitando una mera azione meccanica.

microorganismi al microscopio 

DISINFETTANTI: L'articolo 3 del Regolamento (UE) n. 528/2012,

Si definiscono tali: qualsiasi sostanza o miscela capace di generare uno o più principi attivi allo scopo di distruggere, eliminare e rendere innocuo, impedirnee l’azione o esercitare altro effetto di controllo su qualsiasi organismo nocivo, con qualsiasi mezzo diverso dalla mera azione fisica o meccanica.

Tutto questo è stato tratto dalla nota del 20 febbraio 2019 del Ministero della Salute 

La pulizia, dunque, è un passaggio preliminare, che consente di rimuovere lo sporco “visibile” utilizzando l'azione meccanica da vari tipi di superficie: per soddisfare le necessità presenti in questa fase, basterà usare un detergente.

la disinfezione invece è un passaggio secondario allo scopo di eliminare i microrganismi potenzialmente nocivi, tramite la disgregazione o l'inattivazione. senza usare l'azione meccanica.

Quanto è "infetto"

Uno studio dell'Università di Surrey ha evidenziato che negli interstizi di uno smartphone sono stati scovati miliardi di ceppi batterici per lo più innocui, ma è stata evidenziata anche la presenza di staphylococcus aureus, un batterio normalmente presente nelle narici dell'uomo e in grado di causare infezioni sulla pelle. Lo smatphone è "personale" ma il telefono dell'ufficio, la tastiera del computer, l'interruttore della luce?

 

Ogni quanto sanificare

La periodicità dipende dalla risposta ad alcune domande:

  • ha soggiornato nell'ambiente un soggetto positivo al Covid-19 o ad altre patologie infettive?
  • qual'è la frequenza con la quale vengono effettuate le pulizie degli ambienti?
  • quante persone frequentano e soggiornano nell'ambiente?

Dove sono presenti soggetti infetti è fondamentale attivare immediatamente procedure di sanificazione frequenti e adeguate, al fine di abbattere la carica microbica. La prevenzione è altrettanto fondamentale, soprattutto per la reale e potenziale presenza di persone asintomatiche.

La pulizia degli ambiente deve essere svolta frequentemente, soprattutto nei locali più sensibili quali servizi igienici e spogliatoi, mense, sale riunioni e sale break, applicando al termine della normale pulizia una corretta disinfezione questo impedirà al virus di trovare un ambiente favorevole.

Dopo questa pandemia comprendiamo ancora di più quanto la Sanificazione ambientale sia fondamentale per rendere gli ambienti salubri e non si può più considerare come una attività di carattere straordinario, ma integrata in un normale contratto ordinario con frequenza periodica programmata.

Posso accendere l'aria condizionata

Gli impianti di trattamento dell'aria arrivano a ricambiare l'aria presente in un ambiente totalmente ogni 15 minuti. I filtri presenti nelle macchine centralizzate, nei Fan-Coil, negli Split, vanno puliti e Sanificati e le parti interne vanno controllate e pulite e Disinfettate periodicamente. In questo modo si evita che da macchina filtrante diventi una macchina contaminante.

La risposta per cui è SI se ho fatto la corretta manutenzione agli impianti;

NO se non mi sono mai preoccupato della manutenzione dell'impianto.

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Pegaso il Mito del pulito